Comprendere noi stessi, 28 Maggio

Abbiamo esaminato la nostra vita e abbiamo scoperto chi siamo in realtà. Essere veramente umili significa accettarci e provare onestamente a essere quello che siamo.Testo Base pagg. 41/42


Durante la dipendenza attiva, le richieste della nostra malattia determinavano la nostra personalità. Potevamo essere chiunque o qualunque cosa fosse necessario per procurarci droga. Eravamo macchine da sopravvivenza in grado di adattarsi facilmente a qualsiasi circostanza della vita da dipendente.

Una volta iniziato il recupero siamo entrati in una vita nuova e diversa. Molti di noi non avevano alcuna idea di quale comportamento fosse appropriato nelle diverse situazioni. Qualcuno di noi non sapeva come parlare con la gente, come vestirsi o come comportarsi in pubblico. Non potevamo essere noi stessi perché non sapevamo più chi fossimo.

I Dodici Passi ci danno un semplice metodo per capire chi siamo veramente. Scopriamo i nostri pregi e i nostri difetti, gli aspetti che ci piacciono di noi e quelli di cui non siamo entusiasti. Attraverso il potere di guarigione dei Dodici Passi cominciamo a capire che siamo individui creati dal potere Superiore, come noi lo concepiamo, per essere quello che siamo. La vera guarigione comincia quando comprendiamo che se il Potere Superiore ci ha creato così, è giusto essere chi siamo realmente.


Solo per oggi: Lavorando i Passi posso provare la libertà di essere me stesso, la persona che il mio Potere Superiore intendeva che io fossi.

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