Dove c’è fumo…, 16 Dicembre

L’autocompiacimento è il nemico dei membri che hanno alle spalle un lungo periodo di pulizia. Se ci crogioliamo a lungo nell’autocompiacimento, il processo di recupero si ferma.
–Testo Base, pag. 94-95


Identificare l’eccessivo compiacimento di sé, nel nostro recupero, è come vedere il fumo in una stanza. Il fumo diviene più denso se smettiamo di frequentare le riunioni, il nostro rapporto con i nuovi venuti viene meno e interrompiamo la relazione con il nostro sponsor. Con il perdurare dello stato di autocompiacimento non saremo più in grado di vedere la via di uscita attraverso il fumo. Solo una nostra immediata reazione potrà evitare l’inferno.

Dobbiamo imparare a riconoscere il fumo dell’autocompiacimento. In NA disponiamo di tutto l’aiuto necessario per farlo. Dobbiamo trascorrere un po’ di tempo con altri dipendenti in recupero affinché possano individuare il nostro eccessivo autocompiacimento prima di noi. I nuovi venuti ci ricordano com’è penosa l’esistenza nella fase attiva della dipendenza. Il nostro sponsor ci può aiutare a restare concentrati e un po’ di letteratura può essere utile per estinguere le piccole fiammate che possono capitare di tanto in tanto. Una costante partecipazione ci renderà certamente in grado di scorgere in tempo quel fil di fumo prima che diventi un incendio.


Solo per oggi

Parteciperò a tutti gli aspetti del mio recupero. Il mio impegno in NA è forte oggi così come lo era all’inizio del recupero.

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