Esplorando le possibilità spirituali, 5 Luglio

La natura del nostro credo determinerà il nostro modo di pregare e di meditare.Testo Base pag. 51


Come preghiamo? Per ogni membro di NA, questo è un problema strettamente personale. Molti di noi, con l’andar del tempo sviluppano una maniera di pregare e di meditare basata su ciò che imparano dagli altri e su quello che meglio gli si confà. Alcuni arrivano in NA con la mente chiusa all’idea di un Potere più grande di noi. Ma quando ci sediamo con il nostro sponsor e discutiamo di questa difficoltà oppure osserviamo il Secondo Passo in profondità, scopriamo con gioia che possiamo scegliere il concetto di Potere Superiore che più ci piace.

Così come la definizione di un Potere più grande di noi cambia da dipendente a dipendente, lo stesso accade per la maniera di raggiungere un “contatto cosciente”. Alcuni frequentano le funzioni religiose; altri cantano; alcuni siedono tranquillamente o parlano con un’entità esterna, altri trovano una connessione spirituale comunicando con la natura. Il “modo giusto” di pregare e meditare è qualsiasi cosa ci aiuti a migliorare il contatto cosciente con il nostro Potere Superiore.

Chiedere agli altri come hanno trovato la loro guida spirituale è sempre un buon punto di partenza. Anche leggere la letteratura prima di iniziare la meditazione può aiutarci. Molti hanno fatto questa ricerca prima di noi. Mentre perseguiamo la nostra crescita spirituale, possiamo trarre grande beneficio dalla loro esperienza.


Solo per oggi: Esplorerò le mie possibilità di migliorare il contatto cosciente con il Dio di mia concezione.

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