Il messaggio delle nostre riunioni, 18 Dicembre

l fatto che noi, ciascun gruppo e tutti i gruppi, si concentrino nel portare il messaggio crea coerenza: i dipendenti possono contare su di noi.
–Testo Base, pag. 76-77


I racconti delle nostre disavventure nel periodo della dipendenza attiva possono essere divertenti. Le storie delle nostre bizzarre reazioni ai fatti della vita quando usavamo possono risultare interessanti. Ma queste cose tendono a portare confusione più che a trasmettere il messaggio. Le argomentazioni filosofiche circa la natura di Dio sono affascinanti. Le discussioni su controversie attuali hanno il loro spazio ma non nelle riunioni di NA.

Le volte in cui proviamo disgusto per le riunioni e ci capita di lamentarci dicendo: “Non sanno come si fa a condividere” oppure “È stata un’altra riunione lamentosa”, sono segnali del fatto che dobbiamo dare una rigida controllata alle nostre condivisioni.

Il vero messaggio di recupero è costituito da ciò che riveliamo del come siamo arrivati al recupero e come siamo rimasti qui mettendo in pratica i Dodici Passi. Questo è ciò che tutti cerchiamo quando partecipiamo a una riunione. Il nostro scopo primario è trasmettere il messaggio al dipendente che soffre ancora e ciò che condividiamo alle riunioni può contribuire in modo significativo al raggiungimento di questo obiettivo oppure ostacolarlo enormemente. La scelta e la responsabilità spettano a noi.


Solo per oggi

Condividerò il mio recupero a una riunione di NA.

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