Il vero coraggio, 17 Marzo

Coloro che superano questi periodi dimostrano un coraggio non indifferente.Testo Base pag. 96


Prima di giungere in NA, molti di noi credevano di essere coraggiosi solo perché non avevano mai sperimentato la paura. Avevamo drogato tutti i nostri sentimenti, paura compresa, sino al punto di convincerci di essere persone forti e coraggiose che non si sarebbero fatte schiacciare da nessuna circostanza.

Trovare il coraggio nelle droghe, però, non ha niente a che vedere con il nostro modo di vivere attuale. Rimanendo puliti e in recupero, siamo esposti alla possibilità di sentirci a volte impauriti. Quando ci rendiamo conto per la prima volta di provare una sensazione di paura, potremmo pensare di essere codardi. Abbiamo paura ad alzare il telefono perché la persona dall’altra parte del filo potrebbe non capire. Abbiamo timore di chiedere a qualcuno di sponsorizzarci perché potrebbe dirci di no. Abbiamo paura di cercare un lavoro. Abbiamo paura di essere onesti con i nostri amici. Tutte queste paure però sono normali, perfino salutari. Quello che non è salutare è permettere che la paura ci paralizzi.

Quando permettiamo alla paura di bloccare la nostra crescita, veniamo sconfitti. Il vero coraggio non è l’assenza di paura, bensì la volontà di superarla.


Solo per oggi: Oggi sarò coraggioso. Quando sarò spaventato, farò quello che mi serve per crescere nel recupero.

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