Morte spirituale, 22 Luglio

Per noi usare è morire, e nei modi più vari.Testo Base pag. 92


Molti di noi sono arrivati alla loro prima riunione con ancora una piccola scintilla di vita. Questa scintilla, il nostro spirito, vuole sopravvivere. Narcotici Anonimi nutre questo spirito. L’amore della fratellanza ravviva rapidamente questa scintilla e la trasforma in una fiamma. Con i Dodici Passi e l’amore degli altri dipendenti in recupero cominciamo a rifiorire per diventare quell’integro e vitale essere umano che il nostro Potere Superiore voleva che fossimo. Cominciamo a goderci la vita e scopriamo uno scopo nella nostra esistenza. Ogni giorno che scegliamo di rimanere puliti, il nostro spirito si rivitalizza e la nostra relazione con Dio cresce. Il nostro spirito si rafforza ogni giorno in cui scegliamo la vita rimanendo puliti.

Nonostante la convinzione che la vita in recupero sia gratificante, il desiderio di usare a volte può essere opprimente. Quando ci sembra che tutto vada male, tornare a usare può apparire come l’unica via di uscita. Però se usiamo sappiamo quale sarà la conseguenza: la perdita della spiritualità faticosamente conquistata. Non abbiamo percorso così a lungo il nostro cammino spirituale per disonorare il nostro spirito attraverso l’uso di droghe. Spegnere la fiamma spirituale che è costata tanta fatica ravvivare nel nostro recupero, è un prezzo troppo alto per tornare a drogarci.


Solo per oggi: Sono grato che il mio spirito sia forte e vitale. Oggi lo onorerò rimanendo pulito.

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