Rinunciare all’ostinazione, 23 Luglio

Vogliamo e pretendiamo che le cose vadano sempre a modo nostro. Dalla nostra esperienza passata, dovremmo aver capito che il nostro modo di fare le cose non funzionava. Testo Base pag. 104


Tutti abbiamo idee, progetti e mete nella nostra vita. Il programma di NA, non dice che non dobbiamo pensare a noi stessi, prendere iniziative e realizzare progetti responsabili; però quando la nostra volontà dirige la nostra vita, andiamo incontro a problemi.

Quando viviamo con ostinazione andiamo oltre il pensiero di noi stessi, pensiamo esclusivamente a noi stessi. Dimentichiamo che siamo parte del mondo e che la nostra forza personale deriva da un Potere Superiore. Potremmo andare tanto oltre da immaginare che le altre persone esistono solo e unicamente per rispondere alle nostre esigenze. Ci accorgiamo presto che siamo in disaccordo con tutto e tutti quelli che ci circondano.

A questo punto abbiamo due alternative: restare schiavi della nostra ostinazione, con esigenze assurde e frustrandoci perché il pianeta non gira a modo nostro, oppure arrenderci, rilassarci e cercare di comprendere la volontà di Dio, avendo la forza di seguirla e cercando il modo per riconciliarci con il mondo. Non c’è niente di male a pensare, prendere iniziative, fare piani responsabili ma solo e quando servono alla volontà di Dio e non solamente alla nostra.


Solo per oggi: Mi ripropongo di fare la volontà di Dio, non la mia. Se mi accorgo che sono in disaccordo con tutto quello che mi circonda, rinuncerò alla mia volontà.

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