Solitudine o essere soli, 30 Maggio

Condividere con gli altri ci impedirà di sentirci soli e abbandonati.Testo Base pag. 96


Esiste una differenza tra essere soli e sentirsi soli. Sentirsi soli è una condizione del cuore, un vuoto che ci rattrista e qualche volta appare senza speranza. La solitudine non sempre si allevia entrando in relazione con altri o circondandoci di persone. Alcuni di noi si sentono soli perfino in una stanza piena di gente.

Molti di noi sono giunti in Narcotici Anonimi spinti dalla disperata solitudine della dipendenza. Dopo essere venuti alle riunioni cominciamo a stringere nuove amicizie e spesso la nostra sensazione di solitudine si attenua. Ma molti di noi devono affrontare la solitudine per tutto il periodo del recupero.

Qual è la cura per la solitudine? La migliore cura è iniziare una relazione con un Potere Superiore che può aiutarci a riempire il vuoto del nostro cuore. Scopriamo che quando abbiamo fede in un Potere Superiore non dobbiamo mai sentirci soli. Possiamo essere soli più serenamente quando abbiamo un cosciente contatto con il Dio di nostra concezione.

Progredendo nel nostro recupero spesso traiamo profonda soddisfazione dall’interazione con gli altri. Inoltre scopriamo che, più ci avviciniamo al nostro Potere Superiore e meno abbiamo bisogno di circondarci di altre persone. Iniziamo a individuare uno spirito dentro di noi che è il nostro costante compagno mentre continuiamo a esplorare e approfondire il nostro legame con un Potere più grande di noi stessi. Ci accorgiamo che abbiamo un contatto spirituale con un’entità superiore.


Solo per oggi: Trarrò conforto dal mio contatto cosciente con un Potere Superiore. Non sono mai solo.

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